Uno stabilimento sulla spiaggia non si compra come una casa: la sabbia è demanio dello Stato. Quello che passa di mano è la concessione, cioè il diritto di usare quel tratto di costa. Ecco come funziona e cosa guardare prima.
Cerca le concessioni del tuo comune →La fascia di spiaggia fino al mare è demanio marittimo: appartiene allo Stato e non è vendibile. Chi gestisce un lido, un chiosco o un posto barca non ne è proprietario: ha una concessione demaniale, cioè il diritto — a termine e dietro pagamento di un canone — di occupare e usare quello spazio. Quando senti dire che «è stato venduto uno stabilimento», quasi sempre è stata ceduta l'azienda e si è subentrati nella concessione, non comprata la spiaggia.
Il canone è l'importo annuo che il concessionario versa allo Stato per l'uso del tratto di demanio: dipende dalla superficie, dal tipo di struttura e dalla zona. La durata è a tempo determinato: alla scadenza la concessione non si rinnova in automatico. È questo il punto che negli ultimi anni ha cambiato tutto.
La direttiva europea sui servizi (la cosiddetta Bolkestein) impone che le concessioni su un bene scarso — e la costa lo è — vengano assegnate con gare pubbliche, aperte a tutti, e non semplicemente prorogate agli stessi titolari. Lo Stato sta portando il sistema verso le gare: per chi guarda al mare come investimento significa che il subentro non è più una pratica scontata fra privati, ma passa sempre più spesso da una procedura pubblica del Comune.
Quante concessioni ci sono e quante stanno per scadere, comune per comune, si legge gratis nell'archivio del motore. È il modo più semplice per capire, prima di qualsiasi trattativa, se la costa che ti interessa sta per rimettersi in gioco.
Vai all'archivio delle concessioni →Le concessioni sono il sesto cassetto di Immobilimare. Gli altri cinque leggono lo stesso litorale da un altro lato: mercato, aste, ribassi, beni pubblici e vincoli.
Quanto costa il metro quadro, comune per comune di costa.
Non ancora consultabile quiLotti della pubblica amministrazione e beni dei comuni costieri.
Non ancora consultabile quiVincolo paesaggistico: la fascia dei 300 metri, i parchi, i fiumi.
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